Un mare di porti lontani

Un mare di porti lontani

Data / Ora
30.03/2025
17:00

Luogo
Cinema Excelsior


OMAGGIO DI VERITÀ PER CHI TENDE LE MANI AI NAUFRAGHI DEL MEDITERRANEO

un docufilm di Marco Daffra

Musiche: Samuele Luca Cecchi

Italia 2024, v.o. italiano, 54′

In collaborazione con Mendrisiotto Regione Aperta

Locandina

 

L’impegno dei salvatori di vite in mare delle navi umanitarie è il tema della nuova opera del regista
Marco Daffra.

Il film documentario racconta in 54 minuti le drammatiche conseguenze della “politica dei porti lontani” del governo italiano: navi cariche di superstiti di naufragi sono obbligate a navigare anche fino a cinque giorni e nel maltempo dai mari a Sud dell’Italia fino ai “porti lontani” nel Nord Italia, con ulteriori sofferenze dei superstiti, spesso malati, inutili spese di carburante e, soprattutto, sottrazione delle navi umanitarie dal soccorso (centinaia di giornate-soccorso perse nel 2023). Il cineasta ha preso il mare nel 2023 con la nave Open Arms da Carrara a Siracusa. Sugli aerei dei Pilotes Volontaires ha seguito la ricerca delle imbarcazioni in pericolo. A Lampedusa ha filmato per un mese interviste con i protagonisti.
Un mare di porti lontani dà la parola a capitani, marinai, macchinisti, specialisti dei gommoni, medici, infermieri, traduttori e mediatori culturali, che raccontano i modi e l e motivazioni del loro impegno. Tra le maggiori testimonianze vi è quella del “medico di Lampedusa”, Pietro Bartolo, già responsabile per trent’anni delle visite ai superstiti (350mila persone). “Sentiamo parlare ancora di emergenza sbarchi” – dice Bartolo – quando invece da decenni le traversate della morte “sono un fenomeno strutturale”.
Media e governi “hanno criminalizzato i migranti” – denuncia Bartolo – raccontando che sono degli alieni, che vengono a rubare il lavoro, che c’è l’invasione, che portano malattie. Hanno dato “un’informazione tossica” che genera una cultura del pregiudizio e del rancore. Dicono questo perché non hanno mai visto negli occhi il terrore di queste persone. Allora bisogna fare una contro narrazione, raccontare la verità.

Con il suo “omaggio di verità” Marco Daffra fa chiarezza sui fatti, rettificando i luoghi comuni spesso mendaci sull’operato delle navi umanitarie in Mediterraneo.
Questo docufilm è stato possibile grazie alla partecipazione di Emergency, Medici Senza Frontiere, Mediterranea, Nadir di Resqship, Open Arms, Pilotes Volontaires, ResQ People Saving People.